Apnea ostruttiva e bypass gastrico

Obesità e apnee ostruttive del sonno

Una delle maggiori problematiche legate all’obesità consiste nel fatto che essa viene spesso affiancata da altre patologie. In questo articolo ci concentreremo sui legami con l’apnea ostruttiva del sonno e su una possibile soluzione offerta dalla chirurgia bariatrica.

L’apnea ostruttiva del sonno è una condizione che può presentarsi come molto fastidiosa – e talvolta pericolosa – poiché genera nel soggetto che ne è affetto stanchezza e sonnolenza. Essa consiste infatti in disturbi e pause respiratorie durante il sonno, le quali sfociano in una sensazione di soffocamento che provoca il risveglio.

Le apnee notturne, dunque, impediscono di avere un riposo regolare, anche poiché si possono verificare più volte durante la notte. Ne conseguono stanchezza durante la giornata e condizioni di stress per l’incapacità di dormire.

Tra le soluzioni che vengono adottate nei casi di apnea ostruttiva del sonno legata all’obesità, un ruolo molto importante lo svolge la chirurgia bariatrica e, in particolare, il bypass gastrico, del quale abbiamo già parlato in precedenti articoli.

Cos’è il bypass gastrico e legami con la qualità del sonno

Il bypass gastrico consiste in un intervento chirurgico volto a supportare il paziente affetto da obesità nella perdita di peso. L’intervento si basa essenzialmente sulla riduzione della capienza e della lunghezza dello stomaco, ciò al fine di giungere più rapidamente ad una sensazione di sazietà e di ridurre la capacità dell’organismo di assimilare gli alimenti.

Oltre all’importante vantaggio in termini di perdita di peso, tra le conseguenze del bypass gastrico rientrano altri benefici. Tra i più importanti c’è l’evidente contributo nella risoluzione dei problemi legati al sonno.

Come detto, il fatto che il bypass gastrico si riveli come un’importante soluzione contro l’apnea ostruttiva del sonno non deve sorprendere. Tra le cause più rilevanti nel verificarsi di questo disturbo vi è infatti l’obesità. A questa si affiancano elementi secondari come l’età e alcuni fattori ereditari.

Obesità e apnea ostruttiva del sonno

A livello statistico, si stima che la maggior parte dei pazienti che si sottopongono al bypass gastrico e che completano il trattamento riesca a perdere circa il 65% del peso corporeo nel giro di due anni. Questa importante perdita di peso, come detto, ha importanti ripercussioni positive anche nella cura delle apnee del sonno. Ma quali sono i motivi?

Per rispondere a questa domanda bisogna considerare quali sono gli elementi dell’obesità che maggiormente influiscono sul verificarsi delle apnee notturne. Tra questi si possono sicuramente menzionare l’obesità addominale, cioè l’elevata presenza di grasso al livello dell’addome, nonché la circonferenza del collo, che quando è particolarmente larga può portare al restringimento delle vie respiratorie.

Com’è chiaro, sia l’accumulo di massa grassa nella zona del collo che l’obesità addominale sono due complicanze che il bypass gastrico affronta e tenta di risolvere con ottime percentuali di successo. Questo, insieme ad altri fattori, ha fatto in modo che questa soluzione sia stata sempre più adottata e consigliata dagli esperti di chirurgia bariatrica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.